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Una settimana allo stato brado senza Bimba, ed ecco che la casa si trasforma in un bazar, che manco un uragano o un terremoto.
Io non posso mettere a lavare (bada bene che non ho scritto lavare) i piatti ogni volta che finisco di mangiare, e se un giorno mi va di mangiare sulla poltrona in salotto, ed un altro sulla scrivania posso portare ogni volta i piatti in cucina?
Posso rimettere a posto l'asse da stiro con annesso ferro e tanica di acqua distillata se so che tra 15 giorni forse dovrò nuovamente stirare?
E che senso ha rimettere in cucina la nutella se già so che non la lascerò in pace per più di una sera?
Ecco, sono queste le cose che cercherò di far capire alla Bimba domani sera, quando metterà piede a casa convinta di trovarla così come due sabati fa l'abbiamo pulita ed ordinata.
I colleghi che in ufficio scrivono 0.5535 sulla calcolatrice formato A4, poi la capovolgono, ci appiccicano alla fine del display un punto interrogativo e me la mostrano.
Sempre i colleghi che comprano da ebay la pistola che spara l'elastico (un giocattolo vintage dei miei tempi) e si divertono a spararsi per l'open space.
Ma, dicevo, dovevo parlare delle cose belle.
Il colloquio avuto col capo per la storia della nuova proposta di lavoro che ho ricevuto, il quale mi ha convinta a restare offrendomi oltre al cambio di progetto, vari benefits e il 30% (lordo) in più sull'ultimo stipendio.
Ora più che mai devo muovere il culo (anzi, al contrario, non lo devo muovere, poichè devo stare seduta sulla sedia a studiare), che è arrivato il momento di mettere i tacchi a spillo* e farmi valere.
ps. per il mio amorino, ora più che mai puoi contare su di me.
*naturalmente in senso figurato, perlomeno fin quando non avrò un crociato nuovo.
Vista la partenza della Bimba per la sua terra, che la terrà lontana da Milano per una settimana, io e i beatles potremo finalmente fare i bagordi tutte le sere.
Come, non sapete che sono i beatles?
Sono quei simpatici animaletti neri che prolificano in genere in prossimità dell'estate, e anche di casa mia, a quanto pare.
Stamattina ho trovato il quarto cadavere vicino al mio letto (anzi, a dire proprio la verità, vicino ai miei calzini, ma credo sia un caso), ed ora voglio capire come fanno ad entrare da fuori per poi morire a casa mia..
All I need is love..lallallallà..all I need is love..lallallallà..all I need is love..love..love is all I need.
In un lungo momento di cazzeggio (leggi: tutto il giorno), ho rivisto tutte le foto digitali degli ultimi 6 anni a questa parte.
In particolare mi hanno colpita quelle fatte a capodanno 2005, dove
6 coppiette, più una spaiata dicevano addio al vecchio anno e alla vita da studente (di lì a poco, ci siamo laureati tutti, o perlomeno, chi all'epoca era iscritto all'università).
A distanza di tutti questi anni, ho fatto una sorta di resoconto (parziale) e ho riflettuto sul fatto che 2 si sono sposati, altri 2 sono fidanzati (ma non convivono), 4 si sono lasciati (in una coppia, lei, che per 10 anni non gliel'ha data che la conservava per il matrimonio, l'ha poi improvvisamente regalata ad un avvocato di mezza età), 2 convivono nell'isola europea con più casinò che supermercati, i due sfigati si sono fidanzati (anche se con persone diverse) e degli altri 2 che restano, una sono io.
Quella che da allora ha cambiato radicalmente vita, quella che di sicuro ha visto più realtà e quella che per niente al mondo ritornerebbe a vivere da dove è venuta.
Quella che si è prima fatta regalare una collanina d'oro bianco con brillante, e poi ha deciso di far scoppiare la coppia andando pure a dire al suo ex per chi era stato lasciato.
Quella stronza, insomma.
Ma che rifarebbe tutto quello che ha fatto.
Qualche giorno fa sono venute a trovarmi ue mie amiche, amiche che hanno mangiato, bevuto e dormito a casa mia per due giorni.
Una di loro, che chiameremo J. (per la privacy non posso dirvi che si chiama Giorgia), aveva decimi di febbre, dolori articolari, gonfiore agli arti e qualche linfonodo ingrossato.
Un'appestata, insomma.
Ed è venuta a casa mia.
Le altre (Bimba inclusa) dicevano che era J. ad esagerare, che in fondo non aveva nulla se non una lieve alterazione (del resto la febbre era intorno al 37-37.5) e quando io, colta da una fulminea intuizione (avevo notato delle piccole macchiette rosa in viso) ho cercato su internet i sintomi della rosolia ritrovandoli tutti in J., non mi hanno creduta.
Hanno detto che sono la solita dottoressa Tironi.
J. ieri mi manda questo sms: "Ciao Smart, volevo avvertirvi che ho appena ritirato le analisi, avevi ragione tu era rosolia. Il medico mi ha detto che è contagiosa ed ha un periodo di incubazione di 15 giorni. Minchia che sfiga, spero di non avervela attaccata."
Io lo dico sempre che ho sbagliato lavoro, e che dovevo fare il medico..
Ho risolto un piccolo problema: le tette piccole.
Con una settimana di pillola, stanno lievitando stile panetto di pizza.
Ora però resta un problema: come faccio a far lievitare pure il culo?
Conoscete qualche pillola che lo fa?
Mi vogliono prendere pure da un'altra parte (una delle altre 3 aziende con cui ho fatto il colloquio e che pure mi interessava).
In questi tempi dove trovare lavoro pare quasi impossibile, con laureati che lavorano ai call center, io che mi ritrovo a poter scegliere dove andare, mi sento veramente fortunata.
Per chi lavora nell'ambito dell'IT (specialmente a milano) e volesse qualche dritta verso quali aziende mandare il cv, si faccia avanti. C'è posto per tutti.
Oddio oddio oddio.
E' scattata la proposta di assunzione dall'azienda che volevo.
Oddio oddio oddio.
Mi daranno più soldi.
Oddio oddio oddio.
Tra i benefit ho un'assicurazione sanitaria (che, dopo quello che ho speso finora in visite mediche, mi suona un po' beffardo, ma tant'è).
Oddio oddio oddio.
Avrò un contributo per l'adsl home.
Oddio oddio oddio.
Salirò di livello.
Oddio oddio oddio.
Sono previste trasferte in italia e, volendo, anche all'estero.
Oddio oddio oddio.
Potrebbe cambiare il mio ruolo all'interno dell'azienda.
Oddio oddio oddio.
Solitamente una per farsi i capelli va dalla parrucchiera, io invece che sono smartleaving faccio così: vado a casa di un'amica, e lì mi faccio raggiungere dalla parrucchiera.
Questo da quando il mio (oramai definitivamente ex) coiffeur del paese mi ha fatto un'impalcatura sulla testa col risultato che, a capelli lavati, c'avevo una cofana in stile fungo atomico sopra, e due peli stile exstension sotto.
Una pettinatura che i più buoni hanno definito 'stile anni 80'.
E tutti quanti sappiamo quanto la moda di quegli anni facesse cagare.
Le alternative erano eliminare le exstension e trasformare il fungo in un carrè stile carrà (ipotesi immediatamente bocciata dalla maggioranza e dalla sottoscritta), oppure simulare un effetto scalatura che però non sarebbe venuto perfetto, vista l'enorme differenza tra la lunghezza del fungo e quella delle exstension.
La ragazza quindi aveva un arduo lavoro da compiere, che ha reso ancora più difficile rispondendo al cellulare mentre eseguiva il taglio.
Più i toni si facevano accesi, e più pensavo ai miei capelli che vedevo volare su gambe, scarpe e piedi (c'avevo le ballerine, che alla fine le ho trovate con una bella imbottitura di pelo all'interno).
Dal taglio siamo passate alla piega, e lì le ho dato carta bianca (anche perchè i miei capelli ovunque gli si faccia la scrima alla fine tende sempre a stare al centro: la mia è una scrima super partes).
La serata poi si è conclusa a tarallucci e vino (più vino che tarallucci) e gli argomenti principe sono stati i racconti di vari furti subiti (personalmente o da amici), morti ed incidenti vari dovuti a disgrazie o malattie, dove il top è stato il racconto della nuora che in retromarcia, uscendo dal garage, mette sotto la suocera rincoglionita fratturandole qualche osso qua e là.
Il brutto di avere gli amici che leggono il blog è che se racconto loro delle cazzate, devo poi ricordarmi di scrivere quelle stesse cazzate anche qui.
Dunque, a chiamarmi sono state finora 8 aziende.
Per adesso ho fatto i colloqui solo con tre (l'ultimo oggi pomeriggio) e di queste mi ha ricontattato una: la più piccola (e più sfigata oserei dire).
La mia idea però, è quella di non andare a finire in una minuscola aziendina dove magari, per motivi vari ed eventuali, non mi pagano allo scadere del mese, o comunque dove i corsi di formazione sono banditi per legge.
Quindi direi che di andare a finire a lilliput, non se ne parla.
Tra le restanti 5 aziende, una in particolare mi pare interessante, anche se purtroppo è sempre un'azienda di consulenza.
Dico purtroppo perchè finora ho visto progettini più o meno piccoli, seppur presso grandi clienti, e l'idea di rimanere in consulenza non mi sconfinfera più di tanto (e poi volete mettere che lavorare direttamente presso il cliente paga di più?).
Nell'attesa che si compia la beata speranza, mi ritrovo a sognare di ritornare dall'ex cliente, quello di m...ilano, e nel sogno mi assumono, a 2000€ al mese.
Per quella cifra, fanculo a tutti i princìpi.
CollegaArgentino: "Da quando sei ritornata, le nostre pause pranzo durano di più, prima dopo 40 minuti eravamo già in ufficio.." Io: "Beh certo, di stronzate ne ho sempre da dire"
- rivisto le mie amiche bambine;
- conosciuto gente che ha un'azienda a milano ed una pizzeria in guatemala;
- visto coi miei occhi che si può avere 37 anni e sembrare un ragazzino di 20;
- discusso per 3 ore in stile uomini e donne, con tanto di pubblico parlante e Maria De Filippi.
- mandato a monte (del resto, ero in valle d'Aosta) la visita programmata al casinò anche in seguito all'accesa discussione di cui sopra (ho rimandato ancora una volta il mio ingresso nel rich club);
- scoperto che si può trombare di più 'in amicizia' che in coppia;
- incontrato una madre di 3 figli che ha lasciato la sua terra, il suo alto tenore di vita e suo marito, per andare a vivere con la prole in campagna insieme ad una donna in stile casa nella prateria con famiglia Ingalls al femminile;
- fatto dei percorsi salutari per i monti, rigorosamente in macchina.
Insomma, a parte qualche punto, ho passato un gran bel weekend.
Un gran bel weekend di merda.
Ci sono momenti della vita in cui vorresti avere la possibilità di premere rewind, e poi, trovato il punto giusto, play.
E poi di nuovo rewind e play.
Rewind e play.
Rewind, play e pause.
Pause.
Stop.
Per ammazzare il tempo che normalmente butto da quando sono tornata dal vecchio cliente, gironzolo su uno dei pochissimissimi siti che ci è concesso vedere, e cioè quello della mia azienda.
Tra i vari sottositi, mi sono imbattuta in una presentazione online in cui si spiegano i rudimenti di html e css (non rompete le palle che vi tedio con le cose tecniche, che se avete un blog sapete di cosa sto parlando), dove c'è scritto:
Per le immagini esiste anche l'attributo ALT il cui scopo è quello di fornire una descrizione testuale alternativa.
Il testo ALT è essenziale per i non vedenti e deve sempre essere inserito.
Ora io voglio sapere uno che non vede un'immagine, come diavolo fa a leggere una descrizione.
E poi, andando ancora più nel filosofico ma con tutto il rispetto, cosa ci fa un non vedente su internet???
Vi ricordate quando qualche tempo fa ho detto di essere uscita con delle teenager?
Bene, parlando con una di loro, che chiameremo Miss, ieri mi ha confessato i suoi gusti musicali: Pausini, Carboni, Nannini. (insomma, tutti quelli che finiscono in -ni)
Ora, io che come sua sorella di 17 anni ascolto Negramaro, Bublè, Maroon5 e (da poco) anche i Tokio Hotel, come mi devo sentire?
Sono io che sto regredendo o è lei che è vecchia dentro?
Ho visto solo oggi il dettaglio della busta paga, e nell'aumento ci sono 260€ di arretrati, quindi non sono 300€ in più, ma mooolto meno
Un motivo in più per cambiare, no?
Le aziende che mi hanno chiamata per un colloquio. Per ora, almeno.
Con due ci ho già parlato, ed una pare interessante, ma mi faranno sapere intorno alla metà di maggio.
Le altre 3 le devo incastrare nella prossima settimana tra parrucchiere, conferenza aziendale e imprevisti vari ed eventuali.
Al cliente dove sono ora ho giustificato le mie uscite anticipate dicendo di avere una visita medica (due in due giorni, che manco un malato terminale, ma vabè), e per la prossima settimana non so cosa inventarmi.
Il tizio con cui ho fatto il colloquio oggi mi ha detto che per essere così giovane ho un bel curriculum, e che sono una persona molto spigliata.
Il poverino forse non sa che il vantaggio dell'essere spigliati sta nel fatto di riuscire a far passare una formica per un elefante, con tanto di proboscide.